
Sarà per quella mezza formazione scientifica da sociologo che mi ritrovo, sarà per le dimensioni del mio naso, sarà perché non ho un'emerita cippa da fare, ma ultimamente mi diverto a leggere cosa scrive la gente nei form di presentazione di community e fora vari. Tralasciando il discorso sui nick e coloro che non si presentano affatto - dei pragmatici funzionalisti evidentemente - , si trovano in giro personaggi assolutamente divertenti, al limite dell'assurdo - vi sarà capitato di trovare l'affabile burlone - altri sono geniali, tra il surreale e il grottesco. Ma, e si c'è un "ma", sennò che scrivo a fare, la maggior parte ti lasciano in bocca quel sapore, come dire, di carruba carcoina, di aspartame preso direttamente dalla bustina, di pane in cassetta lasciato all'aria aperta per giorni. Certo non mi sono messo a compilare un foglio di calcolo di SPSS per dirlo, ma sono quasi certamente la maggioranza, e non è tanto il "cosa ti piace" o "il cosa ami", o gli interessi vari, a farmi sorgere la pregunta, quanto "il non mi piace". L'analisi è tutto tranne che scientifica, ma posso affermare con un minimo margine di errore che al primo posto se la giocano "la guerra" e "il razzismo", scorrendo poi per la classifica, si trovano "l'ipocrisia" , la "falsità", la "maleducazione", "l'arroganza" via via fino ad arrivare alle "persone sporche". Ora, per quel che riguarda guerra e razzismo, Hitler sono abbastanza sicuro che sia morto e i membri KKK di solito si fanno le grigliate per fatti loro, per le altre cose non è che uno dopo che visualizza un siffatto profilo recita l'atto di dolore e non credo nemmeno si mai capitato a nessuno di ricevere un messaggio "Ciao, sono un falso, facciamo due e chiacchiere e parliamo dei massimi sistemi". E le persone sporche, almeno specificate: alito pesante, denti marci, capello unto, puzza di piedi, ascella pezzata, cosa?! Un po' di fantasia, su via.
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