mercoledì 10 dicembre 2008

Cuore di cane - Sobac'e serdce

Uuuuhhh!!! Guardatemi sto morendo. La bufera mi ulula il de profundis nel portone e io ululo con lei. È fatta, sono fregato! Un delinquente col berretto sporco, il cuoco della mensa impiegati al Consiglio Centrale dell'Economia Nazionale, mi ha rovesciato addosso dell'acqua bollente e m'ha bruciato il fianco sinistro. Che mascalzone! E si che è anche un proletario!


Mihail Afanas'evic Bulgakov, 1928, Cuore di cane, incipit

Nessun commento: