lunedì 15 dicembre 2008

Interferenze mondane

Dottor J : "Perchè è qui Mr. Vain?"
Mr. Vain: "Ovvio, perchè sono diventato una "metopa d'uomo""
Dottor J : "Metopa, parla di un bassorilievo? Ah, no, aspetti conosco quest' espressione desueta..."
Mr. Vain: "Si, un'espressione obsolescente: mi epitomava così la mi professoressa di latino."
Dottor J: " A che proprosito? "
Mr. Vain: "Ho tutti i connotati per essere un' essere umano, ma ne sono soltanto una rappresentazione, come gli idioti."
Dottor J: " Idiotes , coloro che vivono ai margini della società, non per scelta ma per natura."
Mr. Vain: "Già, la natura delle cose ...."
Dottor J: "Qual'è il punto Mr. Vain."
Mr. Vain: "E' chiaro, Dottor J. : sono qui per far cessare le sue funzioni vitali."
Dottor J: "Ah, suona alquanto inquietante."
Mr. Vain: "No, non è inquietante, almeno per me."
Dottor J: " Se posso eccepire, per me lo è."
Mr. Vain: "Ma lo è solo per lei, Dottor J, non per il resto del mondo, e presto lei non sarà, quindi..."
Dottor J: "Posso chiedere il perché? Di grazia."
Mr. Vain: " Appunto, troppi "perché", Sic Stantibus Rebus, capisce Dottor J?
Dottor J: "Il mondo è degli idioti."
Mr. Vain: " Esatto, dottore, non me ne voglia: sono soltanto una metopa d'uomo..."
Dottor J: " Beh, allora, Acta Est Fabula..."
Mr. Vain: "Acta Est... Buona Notte Dottor J."
Dottor J: "Buona Notte, Mr. Vain."

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