mercoledì 11 novembre 2009

Psicosomatica del dolore




Erano anni che non provavo questo dolore. Il diaframma contratto, un forte angina che si irradia al braccio sinistro. E' psicosomatico, non morirò certo davanti ad una tastiera, ma fa davvero male.
Avessi comprato la comomilla ieri o preso il lansoprazolo oggi.
Ascolto Ruby Tuesday di Battiato in continuazione come in atto di autolesionismo. Spero di riuscire a mentire ai Panda stasera, almeno per farli dormire.
Non sono bravo a mentire: si sente quel persistente pensare ad altro quando mento. E poi con questo dannato dolore.
Accidenti, se non avessi buttato quel maledetto esCilatopram.
Da quando il mio cervello ha cominciato a liberarsi della serotonina sono passati molti anni.
Anche la memoria mi fa brutti scherzi.
Non parliamo poi del sonno: sogno costantemente di non essermi mai laureato o cose affini.
E pensare che potevo evitarlo, maledetto dolore, ma non ho voluto.
Che palle.

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